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Problemi che risolvo · Rischio Fisco

Il Fisco può contestarti residenza e società estera. Se non ti sei preparato prima.

Esterovestizione, normativa CFC, residenza fiscale contestata: gli accertamenti sui rapporti con l'estero sono in aumento, e chi si è affidato al fai-da-te paga il conto più caro.

Il rischio

Esterovestizione

Società formalmente all'estero ma gestita dall'Italia: il Fisco la riqualifica e tassa tutto in Italia, con sanzioni. Serve sostanza vera: sede, gestione, persone.

Il rischio

Normativa CFC

Le Controlled Foreign Companies possono attrarre a tassazione italiana gli utili della tua società estera. Va analizzato quando scatta e come strutturarsi correttamente.

Il rischio

Residenza contestata

L'iscrizione AIRE non basta: famiglia, immobili e interessi economici in Italia pesano. Serve un dossier che dimostri dove vivi davvero.

Il rischio

Conti bloccati dopo la contestazione

Quando parte un accertamento, spesso arrivano anche segnalazioni bancarie: conti congelati e operatività ferma proprio quando servono liquidità e lucidità.

Il rischio

Patrimonio aggredibile

Con un accertamento in corso, ipoteche e pignoramenti possono colpire beni personali e aziendali. Se la protezione non c'era prima, dopo è tardi.

Il rischio

CRS e scambio automatico di dati

Le banche estere comunicano già i tuoi saldi all'Agenzia delle Entrate. Ogni incoerenza tra dichiarato e reale è un accertamento che si prepara da solo.

La soluzione

Strutture con sostanza reale, difesa costruita prima.

Analizzo la tua posizione, sistemo i punti deboli (sostanza, documentazione, flussi) e progetto una struttura che regge a un controllo — tra Italia, Dubai e le giurisdizioni in cui opero. Se l'accertamento è già arrivato, prima ci muoviamo meglio è.

Domande frequenti

Cosa rischio se il Fisco contesta la mia residenza estera?

Tassazione integrale in Italia dei redditi esteri, sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta e, sopra certe soglie, rilievi penali. La difesa si costruisce prima, con sostanza e documentazione; se l'accertamento è già arrivato, i tempi di reazione sono stretti.

L'iscrizione AIRE è sufficiente per essere residente all'estero?

No. Il Fisco guarda il centro degli interessi vitali: famiglia, immobili, utenze, gestione effettiva delle società. L'AIRE è il punto di partenza, non la prova.

Ho già ricevuto un questionario o un avviso: è troppo tardi?

No, ma ogni settimana conta. Si ricostruisce subito il dossier (sostanza, flussi, documentazione) e si definisce la strategia di risposta prima di dialogare con l'ufficio.