Lo Small Business Relief non scade più nel 2026: la finestra arriva al 2029
Il Ministero delle Finanze ha esteso il regime semplificato ai periodi d'imposta che si chiudono entro il 31 dicembre 2029. La soglia resta ferma a 3 milioni di dirham di ricavi, circa 780.000 euro. Chi aveva programmato una riorganizzazione societaria in vista della vecchia scadenza deve rifare i conti.
Leggi l'analisi completaFatturazione elettronica: la prima scadenza è già passata il 31 luglio
Le imprese con ricavi annui pari o superiori a 50 milioni di dirham, circa 13 milioni di euro, dovevano nominare un provider accreditato entro il 31 luglio 2026. L'obbligo pieno scatta il 1° gennaio 2027. Chi non ha provveduto è già fuori tempo su un adempimento tecnico che richiede mesi.
Leggi l'analisi completaLa Banca Centrale alza l'asticella antiriciclaggio: le banche la scaricano sui clienti
Il pacchetto di guidance della Banca Centrale è la revisione più ampia del quadro di vigilanza dall'entrata in vigore del decreto federale del 2025. Nella pratica quotidiana significa più richieste di documentazione, più aggiornamenti KYC e più conti bloccati in via cautelativa quando le risposte non arrivano.
Leggi l'analisi completaNessuna free zone di Dubai è più "senza bilancio revisionato"
Le zone che storicamente non chiedevano la revisione contabile hanno chiuso quella finestra fra il 2024 e il 2026. Senza bilancio revisionato la società perde lo status che dà accesso all'aliquota 0% e finisce tassata al 9%. È il punto più sottovalutato da chi ha scelto una free zone economica proprio per evitare quel costo.
Leggi l'analisi completaDIFC: la Prescribed Company si apre a tutti, ma il provider diventa obbligatorio
Dal 24 luglio 2026 il DIFC ha rimosso il filtro di eleggibilità in vigore dal 2019. Il veicolo di detenzione diventa accessibile a una platea molto più ampia. In cambio, per la maggior parte dei richiedenti diventa obbligatorio nominare un Corporate Services Provider, con un costo ricorrente da mettere a bilancio.
Leggi l'analisi completaNuovo regime delle sanzioni fiscali dal 14 aprile 2026: non è un condono
La Cabinet Decision n. 129 del 2025 ha modificato la struttura delle penalità amministrative per le violazioni fiscali. Si applica alle violazioni commesse dopo il 14 aprile 2026 e non cancella automaticamente le posizioni già aperte. Molti non hanno mai verificato a quanto ammonta la propria.
Leggi l'analisi completaI crediti IVA maturati nel 2021 iniziano a prescriversi entro fine 2026
L'IVA a credito riportata a nuovo non è eterna: la prescrizione è quinquennale e il 2026 è il primo anno in cui produce effetti concreti. Chi riporta eccedenze dal 2021 senza aver mai presentato istanza di rimborso rischia di perderle definitivamente entro il 31 dicembre.
Leggi l'analisi completaVendere un immobile a Dubai: il ricavato deve arrivare su un conto emiratino intestato come il title deed
Le regole 2026 del Dubai Land Department richiedono che i proventi della vendita confluiscano su un conto bancario emiratino intestato alla persona indicata sul title deed. Una difformità anagrafica anche minima, un secondo nome o una traslitterazione diversa, può bloccare la transazione al closing.
Leggi l'analisi completaLa FTA pubblica la raccolta consolidata delle sue interpretazioni su Corporate Tax e transfer pricing
Non è normativa nuova, ma è la fotografia di come l'autorità fiscale legge la norma nei casi limite: stabile organizzazione, qualificazione free zone, participation exemption, riporto delle perdite. Molte strutture fra Italia ed Emirati vivono esattamente in quei casi limite.
Leggi l'analisi completaQuesto aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.
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