Il Ministero delle Finanze degli Emirati apre la seconda emissione dei Sukuk di Stato per i privati: durata cinque anni, si parte da 1.000 dirham, circa 250 euro, e il tasso viene annunciato il 22 settembre. Negli Emirati la cedola non è tassata, ma chi è ancora residente fiscale in Italia la dichiara in Italia. Nell'articolo i tre controlli da fare prima di sottoscrivere.
La prima emissione, a giugno, durava due anni e pagava il 4,30% l'anno: era stata aperta con un obiettivo di 50 milioni di dirham e ha raccolto ordini per 445 milioni, circa 111 milioni di euro. È il titolo di Stato in dirham più facile da comprare per chi vive negli Emirati, e per questo è anche quello che più spesso finisce in un portafoglio senza che nessuno abbia guardato prima dove il sottoscrittore è residente fiscale.
Leggi l'analisi completaADGM riscrive le regole per chi gestisce fondi: dal 16 settembre 2026 esistono due licenze più leggere, una per i gestori di fondi piccoli e una per chi lavora solo con investitori istituzionali. Chi tiene la licenza in ADGM ma decide gli investimenti altrove ha tempo fino al 31 marzo 2027 per riorganizzarsi. Nell'articolo le quattro novità e a chi si applicano.
La riforma chiude la consultazione aperta a novembre 2025 dalla FSRA, l'autorità dei servizi finanziari di Abu Dhabi Global Market. Fino a ieri un gestore con un fondo da 30 milioni di dollari doveva rispettare le stesse regole di una piattaforma da 2 miliardi. Tocca solo chi ha o progetta un veicolo di gestione in ADGM, family office compresi, e chi investe in fondi ADGM gestiti da manager esteri.
Leggi l'analisi completaQuesto aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.