Fonte ufficiale confermata
Che cosa è successo
Il 16 settembre 2026 la Financial Services Regulatory Authority, la FSRA, che è l'autorità di vigilanza sui servizi finanziari di Abu Dhabi Global Market, ha pubblicato la versione definitiva delle nuove regole sui fondi e sui gestori di fondi, chiudendo la consultazione numero 12 del 2025 aperta a novembre. Le regole sono già nel rulebook, con una guida applicativa datata 16 settembre, e i moduli per chiedere il cambio di categoria sono online. Le novità sono quattro. La prima è la categoria Sub-Threshold Fund Manager, per chi gestisce fondi chiusi riservati a investitori qualificati con capitale impegnato complessivo entro una soglia: capitale minimo ridotto, nessun obbligo di Finance Officer né di revisione interna. La seconda è la categoria Institutional Fund Manager, per chi gestisce fondi venduti solo a investitori istituzionali, affiancata da una categoria nuova, l'Institutional Fund Asset Manager, per chi fa la gestione di portafoglio di quei fondi senza esserne il gestore. La terza formalizza i veicoli con cui i dipendenti di un gestore investono nei fondi che aiutano a gestire. La quarta riguarda i Foreign Fund Manager, i gestori esteri di fondi domiciliati in ADGM: devono avere un legame effettivo con ADGM, accettare la giurisdizione delle corti ADGM e non possono più fare da gestore «ospite», cioè tenere la licenza mentre le decisioni di investimento vengono prese fuori. Le soglie in cifre, 200 milioni di dollari di capitale impegnato per la categoria Sub-Threshold, circa 170 milioni di euro, e 5 milioni di dollari di sottoscrizione minima per investitore nella categoria istituzionale, circa 4,3 milioni di euro, sono quelle proposte nella consultazione: le cifre definitive si leggono nel testo del rulebook, non nei riassunti.
Che cosa cambia in pratica
Prima di questa riforma ADGM applicava a quasi tutti i gestori lo stesso impianto, con le eccezioni del Venture Capital Fund Manager per il venture capital: un club deal da 30 milioni di dollari e una piattaforma da 2 miliardi avevano gli stessi obblighi di capitale, di organico e di controlli. Da oggi un gestore piccolo o uno che serve solo istituzionali può chiedere di passare a una categoria con meno costi fissi, e lo può fare subito, con i moduli già pubblicati. Nella direzione opposta va la regola sui gestori esteri: la struttura in cui la licenza sta in ADGM e il team che decide sta a Milano, Londra o Lugano, con ADGM ridotto a intestazione, non regge più. Chi la ha deve portare le decisioni in ADGM o cambiare assetto entro il 31 marzo 2027, e la FSRA ha detto che contatterà direttamente le società interessate. La stessa transizione vale per chi oggi ha la licenza da Venture Capital Fund Manager, che nella consultazione era destinata a confluire nella nuova categoria Sub-Threshold.
A chi si applica
A chi ha una licenza di gestione fondi rilasciata dalla FSRA in ADGM, e in particolare a chi è oggi Venture Capital Fund Manager o Foreign Fund Manager. A chi progetta un veicolo di gestione in ADGM: un family office che vuole gestire il patrimonio attraverso un fondo, un club deal fra imprenditori, un fondo immobiliare o di private equity di dimensioni contenute. E, dal lato opposto, a chi è investitore in un fondo domiciliato in ADGM gestito da un manager estero, perché quel gestore deve riorganizzarsi entro marzo 2027 e la cosa può toccare la governance del fondo. Non riguarda chi ha in ADGM una holding, una SPV o una società operativa senza licenza finanziaria, e non riguarda il DIFC di Dubai, che sta ancora consultando sulla sua riforma.
Il rischio da non sottovalutare
Il rischio più concreto è quello del gestore estero che aspetta la lettera della FSRA. Dal 1° aprile 2027 una struttura in cui la licenza ADGM copre decisioni prese altrove è fuori dalle regole, e riportare in ADGM la sostanza di una gestione, con persone, deleghe e procedure, non è una pratica che si chiude in un mese. Il secondo rischio è più silenzioso e riguarda chi potrebbe alleggerirsi e non lo fa: un gestore sotto soglia che continua a pagare Finance Officer, revisione interna e capitale pieno spende ogni mese per obblighi che dal 16 settembre non ha più. Il terzo è affidarsi ai numeri dei riassunti: le soglie sono state lette da tutti nella consultazione, e chi fa un piano sulla cifra sbagliata scopre alla domanda di ricategorizzazione di non rientrare.
Che cosa fare adesso
Chi ha una licenza FSRA di qualunque categoria prende il proprio permesso e la lista dei fondi gestiti e verifica due cose: il capitale impegnato complessivo e chi sono gli investitori ammessi. Se rientra nei limiti di una delle due categorie nuove, chiede la ricategorizzazione con il modulo pubblicato su adgm.com, dopo aver letto le soglie nel testo del rulebook del 16 settembre. Chi è Foreign Fund Manager scrive su un foglio dove vengono prese oggi le decisioni di investimento e da chi: se la risposta non è «in ADGM», il piano di riorganizzazione va avviato adesso, con il 31 marzo 2027 come termine ultimo. Chi è investitore in un fondo ADGM con gestore estero chiede al gestore per iscritto come intende adeguarsi. Chi sta progettando un veicolo in ADGM e non ha ancora depositato la domanda rifà i conti sulla categoria nuova prima di depositarla.
Fonti
https://www.adgm.com/media/announcements/regulatory-update-adgm-fsra-finalises-enhancements-to-its-funds-frameworkhttps://en.adgm.thomsonreuters.com/rulebook/16-september-fsra-rules-fundshttps://taxadepts.com/adgm-finalises-new-funds-framework-2026Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.