Aggiornamenti Normativi UAE · 20 ottobre 2026

Fattura elettronica negli Emirati: la decisione ministeriale n. 197 del 2026 esclude le operazioni tra società dello stesso gruppo IVA, elimina l'obbligo di archiviare i dati negli UAE e quello di notificare i guasti

Il Ministero delle Finanze ha annunciato il 19 ottobre modifiche alle regole, ma il testo della decisione non è ancora stato letto: i dettagli vengono dalla stampa. Per chi ha più società negli Emirati cambia il costo da mettere a budget, non la data da cui si parte.

← Torna agli aggiornamenti del giorno
Aggiornamento del20 ottobre 2026
Tipo di attoDecisione ministeriale
AreaVAT
Rilevanza4/5
PrioritàAlta

Notizia giornalistica — conferma ufficiale consigliata

Che cosa è successo

Il 19 ottobre 2026 il Ministero delle Finanze degli Emirati ha pubblicato sul proprio sito una notizia sulle modifiche alle regole della fatturazione elettronica (e-invoicing), con l'obiettivo di ridurre il carico di adempimenti. I dettagli, compreso il numero della decisione (Ministerial Decision n. 197 del 2026), arrivano dal quotidiano Gulf News e non da una lettura diretta del testo: vanno quindi trattati come notizia da verificare. Secondo Gulf News le modifiche sono efficaci dal 1° ottobre 2026.

Che cosa cambia in pratica

Le tre semplificazioni riportate dalla stampa sono queste. Uno: le operazioni tra membri dello stesso tax group (il gruppo IVA, cioè più società che si registrano come un unico soggetto ai fini dell'IVA) sono escluse dalla fattura elettronica dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2028, quindi per 24 mesi. Due: non c'è più l'obbligo di conservare negli Emirati i dati delle fatture elettroniche, mentre restano gli obblighi di conservazione della legge sulle procedure fiscali e l'obbligo di tenere i dati a disposizione dell'autorità fiscale federale (FTA). Tre: non va più comunicata all'FTA, entro due giorni lavorativi, l'interruzione del sistema di fatturazione. Resta invariato il calendario della decisione n. 168 del 2026: nomina del fornitore accreditato entro il 30 ottobre 2026 per chi ha ricavi da 50 milioni di dirham (circa 12,5 milioni di euro) in su, entro il 31 marzo 2027 per gli altri, con avvio dal 1° luglio 2027 per le società sotto quella soglia.

A chi si applica

L'esclusione riguarda chi ha un tax group: tipicamente un imprenditore con più società negli Emirati, o una holding con controllate registrate all'IVA. L'eliminazione dell'obbligo di archiviazione negli UAE interessa chi usa programmi di contabilità o servizi cloud con server fuori dagli Emirati. La fine della notifica dei guasti vale per tutte le società tenute alla fattura elettronica.

Il rischio da non sottovalutare

L'esclusione non è un'esenzione dalla fattura elettronica: dura 24 mesi e copre solo le operazioni interne al gruppo. Una fattura emessa a un cliente fuori dal gruppo, o da una società che non fa parte del tax group, resta nel perimetro. Il rischio opposto è non adeguarsi al calendario perché si è sentito dire che le regole sono state alleggerite: le scadenze di nomina del fornitore non sono cambiate. Il testo della decisione non è stato letto direttamente.

Che cosa fare adesso

Leggere il testo della decisione sul sito del Ministero delle Finanze o su UAE Legislation, prima di cambiare qualunque scelta. Poi dividere le società per fascia di ricavi (sopra o sotto i 50 milioni di dirham), verificare quali fanno parte di un tax group e quali operazioni sono interne al gruppo, e controllare dove il gestionale conserva oggi i dati delle fatture. Chi ha ricavi da 50 milioni in su deve in ogni caso avere il fornitore accreditato nominato entro il 30 ottobre 2026.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

Consulenza con Roberto ManziChiamata conoscitiva gratuita · 30 min