Notizia giornalistica — conferma ufficiale consigliata
Che cosa è successo
Il 19 ottobre 2026 il Ministero delle Finanze degli Emirati ha pubblicato sul proprio sito una notizia sulle modifiche alle regole della fatturazione elettronica (e-invoicing), con l'obiettivo di ridurre il carico di adempimenti. I dettagli, compreso il numero della decisione (Ministerial Decision n. 197 del 2026), arrivano dal quotidiano Gulf News e non da una lettura diretta del testo: vanno quindi trattati come notizia da verificare. Secondo Gulf News le modifiche sono efficaci dal 1° ottobre 2026.
Che cosa cambia in pratica
Le tre semplificazioni riportate dalla stampa sono queste. Uno: le operazioni tra membri dello stesso tax group (il gruppo IVA, cioè più società che si registrano come un unico soggetto ai fini dell'IVA) sono escluse dalla fattura elettronica dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2028, quindi per 24 mesi. Due: non c'è più l'obbligo di conservare negli Emirati i dati delle fatture elettroniche, mentre restano gli obblighi di conservazione della legge sulle procedure fiscali e l'obbligo di tenere i dati a disposizione dell'autorità fiscale federale (FTA). Tre: non va più comunicata all'FTA, entro due giorni lavorativi, l'interruzione del sistema di fatturazione. Resta invariato il calendario della decisione n. 168 del 2026: nomina del fornitore accreditato entro il 30 ottobre 2026 per chi ha ricavi da 50 milioni di dirham (circa 12,5 milioni di euro) in su, entro il 31 marzo 2027 per gli altri, con avvio dal 1° luglio 2027 per le società sotto quella soglia.
A chi si applica
L'esclusione riguarda chi ha un tax group: tipicamente un imprenditore con più società negli Emirati, o una holding con controllate registrate all'IVA. L'eliminazione dell'obbligo di archiviazione negli UAE interessa chi usa programmi di contabilità o servizi cloud con server fuori dagli Emirati. La fine della notifica dei guasti vale per tutte le società tenute alla fattura elettronica.
Il rischio da non sottovalutare
L'esclusione non è un'esenzione dalla fattura elettronica: dura 24 mesi e copre solo le operazioni interne al gruppo. Una fattura emessa a un cliente fuori dal gruppo, o da una società che non fa parte del tax group, resta nel perimetro. Il rischio opposto è non adeguarsi al calendario perché si è sentito dire che le regole sono state alleggerite: le scadenze di nomina del fornitore non sono cambiate. Il testo della decisione non è stato letto direttamente.
Che cosa fare adesso
Leggere il testo della decisione sul sito del Ministero delle Finanze o su UAE Legislation, prima di cambiare qualunque scelta. Poi dividere le società per fascia di ricavi (sopra o sotto i 50 milioni di dirham), verificare quali fanno parte di un tax group e quali operazioni sono interne al gruppo, e controllare dove il gestionale conserva oggi i dati delle fatture. Chi ha ricavi da 50 milioni in su deve in ogni caso avere il fornitore accreditato nominato entro il 30 ottobre 2026.
Fonti
https://mof.gov.ae/en/news/https://gulfnews.com/business/banking/uae-eases-e-invoicing-rules-businesses-to-now-get-more-flexibility-time-1.500715708Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.