Aggiornamenti Normativi UAE · 28 settembre 2026

Dichiarazione IVA in scadenza oggi, 28 settembre: chi deve presentarla e che cosa si rischia dal 29

Il termine cade 28 giorni dopo la chiusura del periodo d'imposta e riguarda sia chi dichiara ogni mese sia chi ha il trimestre giugno-agosto. La Federal Tax Authority lo ha rimesso in evidenza questa mattina tra i suoi avvisi. Il pagamento va fatto entro lo stesso giorno: presentare senza versare non ferma gli interessi.

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Aggiornamento del28 settembre 2026
Tipo di attoScadenza
AreaIVA
Rilevanza4/5
PrioritàAlta

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

Il 28 settembre 2026 la Federal Tax Authority, l'autorità fiscale federale degli Emirati, ha pubblicato tra i suoi avvisi il termine ultimo per presentare la dichiarazione IVA del periodo in corso: è oggi, lunedì 28 settembre. Non è una norma nuova: la dichiarazione IVA si presenta sempre entro 28 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta, e per i periodi chiusi il 31 agosto 2026 quel giorno cade oggi.

Che cosa cambia in pratica

Entro la fine di oggi la dichiarazione va presentata su EmaraTax, il portale della Federal Tax Authority, e l'imposta dovuta va pagata. Le due cose vanno insieme: una dichiarazione presentata senza versamento mette al riparo dalla sanzione per il ritardo nella presentazione, ma non dagli interessi sul pagamento. Questa volta il termine cade in un giorno lavorativo, quindi non c'è alcuno slittamento automatico al giorno dopo.

A chi si applica

A ogni società registrata ai fini IVA negli Emirati, in mainland o in free zone, il cui periodo d'imposta si è chiuso il 31 agosto 2026: chi dichiara ogni mese, per il mese di agosto, e chi dichiara ogni tre mesi con il trimestre giugno-agosto. Chi ha il trimestre luglio-settembre non è coinvolto oggi: il suo termine arriva a fine ottobre. In caso di dubbio fa fede la data indicata nel profilo EmaraTax della società, non la regola generale.

Il rischio da non sottovalutare

Dal 29 settembre la dichiarazione è tardiva. La sanzione per la presentazione tardiva è di 1.000 dirham, circa 250 euro, la prima volta e di 2.000 dirham, circa 500 euro, se si ripete entro 24 mesi. Sull'imposta non pagata corre un interesse del 14% annuo, calcolato mese per mese. Il costo più alto però non è la sanzione: nella stessa settimana, mercoledì 30 settembre, scade la dichiarazione Corporate Tax per chi ha chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2025, e chi arriva in ritardo sull'IVA di solito ha la contabilità in ritardo anche per quella.

Che cosa fare adesso

Tre controlli, oggi e non domani. Primo: entrare in EmaraTax e verificare che la dichiarazione del periodo chiuso il 31 agosto risulti presentata, non solo salvata in bozza. Secondo: controllare che il pagamento sia disposto in modo da risultare accreditato alla Federal Tax Authority entro oggi, con il numero di riferimento del pagamento generato dal portale. Terzo: se mancano dati per chiudere il periodo, presentare comunque la dichiarazione nei termini con i dati disponibili e correggerla dopo con una voluntary disclosure, la rettifica volontaria prevista dalla legge, perché la sanzione per la dichiarazione mancata pesa più di quella per l'errore corretto spontaneamente.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

Consulenza con Roberto ManziChiamata conoscitiva gratuita · 30 min