Aggiornamenti Normativi UAE · 31 ottobre 2026

Fattura elettronica negli Emirati: nuovo regime di sanzioni, con un tetto di 50.000 dirham in 12 mesi secondo la stampa

Sostituisce la decisione di Gabinetto n. 106 del 2025. Le date per nominare il fornitore accreditato non cambiano. Il testo ufficiale, con numero e data di efficacia, non è ancora stato letto: gli importi arrivano dalla stampa.

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Aggiornamento del31 ottobre 2026
Tipo di attoDecisione di Gabinetto
AreaVAT
Rilevanza4/5
PrioritàAlta

Notizia giornalistica — conferma ufficiale consigliata

Che cosa è successo

Il 30 ottobre 2026 il Ministero delle Finanze (MoF) ha annunciato sul proprio sito una nuova decisione di Gabinetto che aggiorna le sanzioni amministrative legate al sistema di fatturazione elettronica e sostituisce la decisione di Gabinetto n. 106 del 2025. Questo è il dato confermato dalla fonte ufficiale. Gli importi arrivano invece da Gulf News, che cita l'agenzia WAM: la pagina di dettaglio del MoF non è stata letta per intero, e il numero della nuova decisione e la data da cui vale non risultano ancora nelle fonti consultate.

Che cosa cambia in pratica

Secondo la stampa il regime diventa più leggero e prevedibile. Prima violazione: 5.000 dirham, circa 1.300 euro. Poi altri 5.000 dirham per ogni mese, o frazione di mese, in cui la violazione continua. Il totale non supera 50.000 dirham, circa 13.000 euro, su 12 mesi consecutivi. Sparisce la multa per chi non comunica un guasto del proprio sistema. Se la stessa persona è sia chi emette la fattura sia chi la riceve, la sanzione è una sola. Tutto questo va trattato come non definitivo finché non si legge il testo ufficiale.

A chi si applica

A tutte le società degli Emirati che dovranno emettere fatture elettroniche. Le società con ricavi da 50 milioni di dirham l'anno in su (circa 13 milioni di euro) erano già tenute a nominare il fornitore accreditato, l'Accredited Service Provider (ASP), entro il 30 ottobre 2026, e partono dal 1° gennaio 2027. Le altre società registrate all'IVA nominano l'ASP entro il 31 marzo 2027 e partono dal 1° luglio 2027.

Il rischio da non sottovalutare

Il tetto rende la multa calcolabile, non rende il problema più piccolo. Le date non sono state toccate, e una fattura in PDF o Word mandata per email non è una fattura elettronica valida: serve un formato strutturato trasmesso tramite l'ASP. Chi ha ricavi da 50 milioni in su, anche sommando le società del gruppo, e non ha nominato l'ASP entro ieri è già in ritardo. Il rischio operativo, cioè non poter fatturare ai clienti, pesa più della sanzione.

Che cosa fare adesso

1) Recuperare dal sito del MoF il testo della decisione, il numero e la data da cui si applica, prima di citare gli importi come definitivi. 2) Verificare i ricavi, di gruppo compresi: se sono da 50 milioni di dirham in su, controllare se l'ASP è stato nominato. 3) Per tutte le altre società registrate all'IVA, segnare in calendario il 31 marzo 2027 per la nomina dell'ASP e il 1° luglio 2027 per l'avvio. 4) Controllare che il gestionale contabile sappia produrre fatture in formato strutturato.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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