Fonte ufficiale confermata
Che cosa è successo
Il 28 ottobre 2026 la Federal Tax Authority, l'autorità fiscale federale degli Emirati, ha segnalato tra i suoi avvisi il termine finale per presentare le dichiarazioni IVA: è oggi, mercoledì 28 ottobre. Non è una norma nuova: la dichiarazione IVA si presenta sempre entro 28 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta, e per i periodi chiusi il 30 settembre 2026 quel giorno cade oggi. Il dettaglio periodo per periodo non è leggibile nell'avviso: va controllato nel profilo EmaraTax della società.
Che cosa cambia in pratica
Entro la fine di oggi la dichiarazione va presentata su EmaraTax, il portale della Federal Tax Authority, e l'imposta dovuta va pagata. Le due cose vanno insieme: presentare senza versare mette al riparo dalla sanzione per il ritardo nella presentazione, non dagli interessi sul pagamento. Il termine cade in un giorno lavorativo, quindi non c'è alcuno slittamento al giorno dopo. La dichiarazione va presentata anche quando l'imposta da versare è zero.
A chi si applica
A ogni società registrata ai fini IVA negli Emirati, in mainland o in free zone, il cui periodo d'imposta si è chiuso il 30 settembre 2026: chi dichiara ogni tre mesi con il trimestre luglio-settembre, e chi dichiara ogni mese per il mese di settembre. Chi ha un periodo diverso ha un'altra scadenza: fa fede la data indicata nel profilo EmaraTax, non la regola generale.
Il rischio da non sottovalutare
Dal 29 ottobre la dichiarazione è tardiva. La sanzione per la presentazione tardiva è di 1.000 dirham, circa 250 euro, la prima volta e di 2.000 dirham, circa 500 euro, se si ripete entro 24 mesi. Sull'imposta non pagata corre inoltre un interesse del 14% annuo, calcolato mese per mese. Nella stessa settimana c'è un'altra data: venerdì 30 ottobre scade la nomina del fornitore accreditato per la fattura elettronica per le società con ricavi da 50 milioni di dirham, circa 12,5 milioni di euro, in su. Chi ha più società o più scadenze sovrapposte è quello che più facilmente ne dimentica una.
Che cosa fare adesso
Tre controlli, oggi e non domani. Primo: entrare in EmaraTax e verificare che la dichiarazione del periodo chiuso il 30 settembre risulti presentata, non solo salvata in bozza. Secondo: controllare che il pagamento sia disposto in modo da risultare accreditato alla Federal Tax Authority entro oggi, con il numero di riferimento generato dal portale. Terzo: se mancano dati per chiudere il periodo, presentare comunque nei termini con i dati disponibili e correggere dopo con una voluntary disclosure, la rettifica volontaria prevista dalla legge: la dichiarazione mancata pesa più dell'errore corretto spontaneamente. Chi ha già superato il termine in passato deve regolarizzare subito, senza aspettare il prossimo periodo.
Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.