Aggiornamenti Normativi UAE · 24 agosto 2026

Modulo transfer pricing con la dichiarazione Corporate Tax: le soglie da 40 milioni e da 4 milioni di dirham

La dichiarazione Corporate Tax degli esercizi chiusi il 31 dicembre 2025 scade il 30 settembre 2026. Insieme alla dichiarazione deve essere presentato il modulo di disclosure sui prezzi di trasferimento quando le operazioni con parti correlate superano 40 milioni di dirham complessivi, circa 10,4 milioni di euro, oppure 4 milioni di dirham, circa un milione di euro, in una singola categoria fra beni, servizi, finanziamenti e proprietà intellettuale. Le due soglie sono alternative: basta superarne una.

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Aggiornamento del24 agosto 2026
Tipo di attoObbligo dichiarativo
AreaCorporate Tax
Rilevanza5/5
PrioritàAlta

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

Per le società con esercizio coincidente con l'anno solare, chiuso quindi il 31 dicembre 2025, la dichiarazione Corporate Tax e il versamento dell'imposta scadono lo stesso giorno, il 30 settembre 2026: mancano trentasette giorni. Al secondo ciclo dichiarativo il presidio si sposta su quello che accompagna la dichiarazione. Il modulo di disclosure sui prezzi di trasferimento, cioè il prospetto in cui vanno dichiarate le operazioni fatte con società e persone del proprio gruppo, deve essere depositato insieme alla dichiarazione quando quelle operazioni superano una delle due soglie previste. La prima soglia è 40 milioni di dirham, circa 10,4 milioni di euro, di operazioni complessive nell'esercizio. La seconda è 4 milioni di dirham, circa un milione di euro, in una singola categoria fra beni, servizi, finanziamenti e proprietà intellettuale. Le due soglie sono alternative: basta superarne una perché il modulo diventi obbligatorio.

Che cosa cambia in pratica

Il conto non si fa più sul totale, si fa categoria per categoria. Un finanziamento infragruppo dalla società emiratina a quella italiana, o un addebito di royalty su un marchio del gruppo, arriva a 4 milioni di dirham senza che nessuno abbia mai pensato di stare facendo transfer pricing, cioè di stare fissando il prezzo di un'operazione fra parti che non sono indipendenti. Sul versante sanzionatorio il quadro in vigore dal 14 aprile 2026 costa 500 dirham al mese, circa 130 euro, per i primi dodici mesi di ritardo nel deposito, e 1.000 dirham al mese, circa 260 euro, dal tredicesimo. Il tardivo pagamento costa il 14% annuo sull'imposta non versata, calcolato su base mensile e senza tetto massimo.

A chi si applica

A ogni soggetto registrato ai fini Corporate Tax con esercizio chiuso il 31 dicembre 2025, free zone comprese. Il modulo transfer pricing riguarda in particolare le società emiratine che finanziano o sono finanziate da entità italiane, le holding che addebitano management fee alle partecipate, chi ha concesso in uso marchi o software fra entità dello stesso gruppo e chi fattura verso l'Italia da una società emiratina riconducibile allo stesso beneficiario finale.

Il rischio da non sottovalutare

La sanzione formale per il modulo mancante non è la parte costosa. La parte costosa è la rettifica del reddito imponibile in caso di verifica: se la FTA ritiene che il finanziamento infragruppo sia stato remunerato a un tasso non di mercato, o che la royalty sia sproporzionata, riprende a tassazione la differenza. E l'operazione ha due lati: la stessa rettifica può essere contestata specularmente in Italia sull'altra società del gruppo, con il risultato che lo stesso reddito viene tassato due volte. Trentasette giorni bastano per compilare un modulo, non per costruire da zero la documentazione che lo giustifica.

Che cosa fare adesso

Estrarre dalla contabilità 2025 il partitario delle operazioni con parti correlate, spaccato per le quattro categorie: beni, servizi, finanziamenti, proprietà intellettuale. Sommare ogni categoria e confrontarla con la soglia di 4 milioni di dirham; sommare il totale e confrontarlo con quella di 40 milioni. Per ogni finanziamento infragruppo, verificare che esista un contratto scritto e che il tasso applicato sia giustificabile con un riferimento di mercato. Fissare una data interna di chiusura anticipata rispetto al 30 settembre, perché il margine per correggere serve prima del deposito, non dopo.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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