Fonte ufficiale confermata
Che cosa è successo
Il 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore due decreti-legge federali. Il n. 32 del 2025 ha trasformato la Securities and Commodities Authority nella Capital Market Authority, che subentra alla precedente in tutti i rapporti giuridici con poteri di indagine e di sanzione più ampi. Il n. 33 del 2025 ha riscritto le regole di licenza per le attività finanziarie. Insieme hanno abrogato per intero la legge federale n. 4 del 2000, che reggeva la materia dal 2000.
Che cosa cambia in pratica
Il decreto-legge n. 33 del 2025 dice espressamente di applicarsi anche agli emittenti costituiti nelle free zone finanziarie — Abu Dhabi Global Market e Dubai International Financial Centre — quando offrono o negoziano titoli negli Emirati. E copre le attività finanziarie svolte da una free zone, o dall'estero, quando si rivolgono a clienti onshore, cioè residenti nel territorio federale fuori dalle zone franche. Il criterio di collegamento non è più il luogo di costituzione della società: è la residenza del cliente a cui l'attività si rivolge.
A chi si applica
Società di consulenza finanziaria, gestori di fondi, promotori di prodotti d'investimento e veicoli di raccolta con licenza DIFC o ADGM che hanno, anche solo in parte, clientela residente negli Emirati fuori dalle due free zone. Chi ha esclusivamente clienti esteri, o interni alla propria free zone, resta fuori dal perimetro federale. La verifica però va fatta sulla composizione reale della clientela di oggi, non sull'impostazione con cui la struttura è stata aperta.
Il rischio da non sottovalutare
L'errore tipico è ragionare per confini geografici: licenza in DIFC, vigilanza della Dubai Financial Services Authority, discorso chiuso. Con il decreto-legge n. 33 del 2025 quel ragionamento non regge più. Chi svolge un'attività regolamentata verso clienti onshore senza la licenza federale sta esercitando un'attività non autorizzata, e le conseguenze vanno oltre la sanzione amministrativa: toccano la tenuta stessa dell'autorizzazione su cui la struttura si regge.
Che cosa fare adesso
Tre verifiche concrete. Estrarre l'elenco dei clienti della società DIFC o ADGM e classificarli per residenza, separando i residenti onshore UAE da tutti gli altri. Confrontare le attività effettivamente svolte con l'elenco delle attività finanziarie regolamentate del decreto-legge n. 33 del 2025, tenendo presente che vi rientrano anche la sola promozione e il solo collocamento. Se emerge clientela onshore, chiedere al proprio consulente legale una posizione scritta sulla necessità della licenza federale, prima di avviare la prossima campagna commerciale.
Fonti
https://www.uaecma.gov.ae/en/new-cma-lawhttps://uaelegislation.gov.ae/en/legislations/4001/downloadhttps://uaelegislation.gov.ae/en/legislations/4002/downloadhttps://www.clearygottlieb.com/news-and-insights/publication-listing/uae-capital-markets-overhaul-2026-new-regulatory-framework-for-the-capital-market-authorityQuesto aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.
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