Aggiornamenti Normativi UAE · 18 agosto 2026

Golden Visa da investimento immobiliare: caduto il requisito del versamento del 50%, il visto si ottiene anche con un mutuo in corso

Una circolare federale del 20 febbraio 2026 ha rimosso il requisito che imponeva di aver già pagato metà del prezzo, o almeno un milione di dirham, prima di poter chiedere il visto. Adesso il criterio è uno: il valore dell'immobile valutato dal Dubai Land Department deve raggiungere 2 milioni di dirham, circa 520.000 euro. Il mutuo in corso resta compatibile, con il nulla osta della banca finanziatrice.

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Aggiornamento del18 agosto 2026
Tipo di attoGuidance
AreaReal estate
Rilevanza4/5
PrioritàMedia-Alta

Notizia giornalistica — conferma ufficiale consigliata

Che cosa è successo

Una circolare federale del 20 febbraio 2026 ha rimosso il requisito che subordinava il Golden Visa da investimento immobiliare all'aver già versato almeno il 50% del prezzo, con un minimo di un milione di dirham, circa 260.000 euro. Il criterio applicato adesso è il valore dell'immobile accertato dal Dubai Land Department, l'ente che tiene il registro immobiliare dell'emirato: quando raggiunge 2 milioni di dirham, circa 520.000 euro, la soglia è soddisfatta. La verifica si può soddisfare anche sommando il valore di più immobili. Restano compatibili sia il mutuo in corso sia l'acquisto sulla carta da developer autorizzati, secondo la Cabinet Resolution n. 65 del 2022.

Che cosa cambia in pratica

Il percorso si apre a chi compra con finanziamento. Prima l'investitore doveva immobilizzare metà del prezzo di tasca propria per accedere al visto, e questo teneva fuori chi acquistava con mutuo o con un piano di pagamento diluito. Adesso il numero che conta è la valutazione del Dubai Land Department, e il debito residuo verso la banca resta fuori dal conteggio. Le banche emiratine hanno iniziato a costruire finanziamenti fino all'80-85% del valore proprio su questa platea, e alcuni developer hanno allineato i piani di pagamento allo stesso criterio.

A chi si applica

Imprenditori e professionisti che possiedono o stanno acquistando un immobile a Dubai il cui valore accertato raggiunge i 2 milioni di dirham, compresi gli immobili gravati da ipoteca e quelli acquistati sulla carta da developer autorizzati.

Il documento che regge la pratica

Sull'immobile ipotecato la pratica si regge sul nulla osta della banca finanziatrice: una lettera in cui l'istituto dichiara di non opporsi al rilascio del visto su quell'immobile e indica l'importo già pagato e il debito residuo. Le banche lo rilasciano in tre-cinque giorni lavorativi, con un costo indicato fra i 500 e i 1.000 dirham, fra 130 e 260 euro. Agli sportelli viene trattato come recente entro un mese circa, quindi conviene richiederlo dopo aver fissato l'appuntamento e non prima. Sull'acquisto sulla carta lo stesso ruolo lo svolge l'estratto conto del developer.

Che cosa fare adesso

Recuperare la valutazione del Dubai Land Department sull'immobile e confrontarla con la soglia di 2 milioni di dirham: è quel numero a decidere, a prescindere dal residuo del mutuo. Chi possiede più immobili può verificare se la somma dei valori arriva alla soglia. Chi ha rinviato la pratica per via del vecchio requisito del 50% ha motivo di riprenderla in mano. Trattandosi di una prassi riferita da fonti professionali e dalla stampa specializzata, la posizione va confermata sui canali ufficiali ICP e GDRFA prima di impostare l'operazione.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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