Fonte ufficiale confermata
Che cosa è successo
La Banca Centrale degli Emirati ha chiesto a banche, società finanziarie, exchange house, compagnie assicurative e prestatori di servizi di pagamento di completare entro il 31 marzo 2026 il passaggio a metodi di autenticazione più solidi dell'OTP via SMS ed email. L'OTP, one-time password, è il codice usa e getta che finora confermava l'operazione. Al suo posto arrivano il riconoscimento biometrico, l'approvazione dentro l'applicazione della banca e i soft token. La ragione dell'intervento è di sicurezza: un codice che viaggia via SMS si può intercettare lungo il percorso, e con un cambio fraudolento di SIM si può dirottare su un telefono diverso da quello del titolare — una tecnica che ha prodotto frodi documentate in più mercati. L'autorizzazione dentro l'app resta invece legata al dispositivo registrato. Dal 6 gennaio 2026 le principali banche emiratine hanno già completato il passaggio su acquisti online e operatività digitale.
Che cosa cambia in pratica
L'autorizzazione di un bonifico si conferma sul dispositivo registrato, con impronta o riconoscimento facciale, dentro l'app della banca. È il modello che l'Italia conosce già dalla direttiva europea sui pagamenti: la logica è la stessa, cambia il canale. Per chi ha l'app installata e il numero emiratino attivo l'operatività resta identica a prima, con un passaggio in meno.
A chi si applica
Tutti i titolari di conto presso un istituto emiratino, persone fisiche e società. Merita un controllo in più chi vive fra l'Italia e gli Emirati e opera sul conto a distanza, e chi ha cambiato telefono o numero dopo l'apertura del rapporto.
Il punto da tenere presente
La tempistica. La dichiarazione Corporate Tax delle società con esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 si presenta e si paga entro il 30 settembre 2026, dallo stesso conto. Allineare l'app e il numero adesso lascia settimane di margine; farlo a settembre lo riduce a giorni, perché diversi istituti gestiscono l'aggiornamento del numero allo sportello.
Che cosa fare adesso
Tre verifiche, in dieci minuti. Primo: il numero emiratino collegato al conto riceve regolarmente. Secondo: l'app della banca è installata sul telefono in uso, con accesso biometrico attivo. Terzo: disporre un'operazione reale di importo minimo, per vedere l'autorizzazione arrivare a buon fine. Se una delle tre resta indietro, conviene aprire l'aggiornamento dei dati questa settimana.
Fonti
https://www.centralbank.ae/en/https://gulfnews.com/business/banking/uae-banks-to-end-sms-otps-for-online-card-payments-from-january-6-1.500396452Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.
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