Aggiornamenti Normativi UAE · 18 agosto 2026

Banca Centrale degli Emirati: dal 31 marzo 2026 le operazioni devono essere autorizzate dall'app dell'istituto di credito, al posto del codice via SMS

Fino a inizio 2026 la conferma di un'operazione arrivava con un codice via SMS o email. La Banca Centrale degli Emirati ha fissato al 31 marzo 2026 il passaggio all'autenticazione dentro l'app della banca, con impronta o riconoscimento facciale. La ragione è di sicurezza: un codice via SMS si può intercettare, e con un cambio di SIM si può dirottare su un altro telefono.

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Aggiornamento del18 agosto 2026
Tipo di attoDirettiva
AreaBanking / AML
Rilevanza4/5
PrioritàAlta

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

La Banca Centrale degli Emirati ha chiesto a banche, società finanziarie, exchange house, compagnie assicurative e prestatori di servizi di pagamento di completare entro il 31 marzo 2026 il passaggio a metodi di autenticazione più solidi dell'OTP via SMS ed email. L'OTP, one-time password, è il codice usa e getta che finora confermava l'operazione. Al suo posto arrivano il riconoscimento biometrico, l'approvazione dentro l'applicazione della banca e i soft token. La ragione dell'intervento è di sicurezza: un codice che viaggia via SMS si può intercettare lungo il percorso, e con un cambio fraudolento di SIM si può dirottare su un telefono diverso da quello del titolare — una tecnica che ha prodotto frodi documentate in più mercati. L'autorizzazione dentro l'app resta invece legata al dispositivo registrato. Dal 6 gennaio 2026 le principali banche emiratine hanno già completato il passaggio su acquisti online e operatività digitale.

Che cosa cambia in pratica

L'autorizzazione di un bonifico si conferma sul dispositivo registrato, con impronta o riconoscimento facciale, dentro l'app della banca. È il modello che l'Italia conosce già dalla direttiva europea sui pagamenti: la logica è la stessa, cambia il canale. Per chi ha l'app installata e il numero emiratino attivo l'operatività resta identica a prima, con un passaggio in meno.

A chi si applica

Tutti i titolari di conto presso un istituto emiratino, persone fisiche e società. Merita un controllo in più chi vive fra l'Italia e gli Emirati e opera sul conto a distanza, e chi ha cambiato telefono o numero dopo l'apertura del rapporto.

Il punto da tenere presente

La tempistica. La dichiarazione Corporate Tax delle società con esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 si presenta e si paga entro il 30 settembre 2026, dallo stesso conto. Allineare l'app e il numero adesso lascia settimane di margine; farlo a settembre lo riduce a giorni, perché diversi istituti gestiscono l'aggiornamento del numero allo sportello.

Che cosa fare adesso

Tre verifiche, in dieci minuti. Primo: il numero emiratino collegato al conto riceve regolarmente. Secondo: l'app della banca è installata sul telefono in uso, con accesso biometrico attivo. Terzo: disporre un'operazione reale di importo minimo, per vedere l'autorizzazione arrivare a buon fine. Se una delle tre resta indietro, conviene aprire l'aggiornamento dei dati questa settimana.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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