Aggiornamenti Normativi UAE · 17 agosto 2026

Dubai Land Department: rimosso il valore minimo dell'immobile per il visto investitore biennale

Il Dubai Land Department ha rimosso la soglia di 750.000 dirham, circa 195.000 euro, per il visto investitore immobiliare biennale in proprietà unica. In comproprietà resta una quota individuale di almeno 400.000 dirham. Ma il visto è un titolo di soggiorno, non una residenza fiscale: sono due piani diversi.

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Aggiornamento del17 agosto 2026
Tipo di attoAggiornamento regolamentare
AreaReal estate
Rilevanza4/5
PrioritàMedia-Alta

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

Dalla fine di aprile 2026 il proprietario unico di un immobile a Dubai può richiedere il visto di residenza per investimento immobiliare della durata di due anni senza dover rispettare la precedente soglia minima di 750.000 dirham, circa 195.000 euro. In caso di comproprietà resta il requisito di una quota individuale non inferiore a 400.000 dirham, circa 104.000 euro. La domanda riguarda esclusivamente immobili situati a Dubai, con title deed — l'atto di proprietà — emesso da Dubai.

Che cosa cambia in pratica

Si abbassa in modo netto la barriera d'ingresso per chi acquista unità di taglio piccolo, per chi compra per uso proprio e per l'investitore alla prima operazione. Resta separato e distinto il percorso del Golden Visa decennale, che ha requisiti e soglie propri.

A chi si applica

Proprietari di immobili a Dubai con title deed di Dubai, investitori immobiliari italiani e chi sta valutando un acquisto in vista di un trasferimento.

Il rischio da non sottovalutare

È il punto in cui si concentra il fraintendimento più costoso. Il visto investitore è un titolo di soggiorno legato all'immobile. Il Golden Visa è un altro percorso. La residenza fiscale è un terzo piano ancora, e non discende automaticamente da nessuno dei due. Gli Emirati restano nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999: ai sensi dell'articolo 2, comma 2-bis del TUIR, il cittadino italiano cancellato dall'anagrafe della popolazione residente e trasferito negli Emirati si presume residente in Italia salvo prova contraria, e l'onere della prova è suo. Comprare un appartamento e ottenere il visto non chiude la posizione italiana.

Che cosa fare adesso

Tenere distinti i tre piani già in fase di valutazione: titolo di soggiorno, tipo di visto, residenza fiscale. Se l'acquisto è finalizzato anche a un trasferimento, impostare da subito il fascicolo probatorio della residenza effettiva — utenze intestate, presenza fisica documentata, centro degli interessi economici — perché si costruisce dal primo giorno e non a posteriori. Mettere in conto i tempi del certificato di residenza fiscale emiratino, oggi indicati fra i tre e i sei mesi. Verificare infine che l'intestazione del title deed sia coerente con quella dei conti bancari emiratini, perché le difformità anagrafiche bloccano le operazioni successive.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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