Aggiornamenti Normativi UAE · 17 agosto 2026

DIFC: nuove Prescribed Company Regulations, filtro di eleggibilità rimosso e Corporate Services Provider obbligatorio

Il 24 luglio 2026 il DIFC ha rimosso il filtro di eleggibilità in vigore dal 2019 per le Prescribed Company. Il veicolo diventa accessibile a una platea molto più ampia, ma per la maggior parte dei richiedenti l'accesso passa dalla nomina di un Corporate Services Provider, che è un costo ricorrente da mettere nel conto.

← Torna agli aggiornamenti del giorno
Aggiornamento del17 agosto 2026
Tipo di attoRegolamento
AreaWealth
Rilevanza4/5
PrioritàMedia

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

Il 24 luglio 2026 il Dubai International Financial Centre ha emanato le Prescribed Company Regulations aggiornate. La Prescribed Company è un veicolo societario semplificato usato tipicamente per detenere partecipazioni, immobili o strumenti finanziari. Le nuove regole rimuovono il requisito di eleggibilità in vigore dal 2019 — il cosiddetto qualifying applicant gate, che limitava l'accesso a determinate categorie di richiedenti — e in cambio richiedono, per la maggior parte dei casi, la nomina di un Corporate Services Provider, cioè un operatore autorizzato che gestisce depositi, registri e rapporti con il Registrar.

Che cosa cambia in pratica

Il veicolo diventa accessibile a chi prima non rientrava nei requisiti: holding personali, società di detenzione di immobili, veicoli dedicati a un singolo investimento. In cambio si aggiunge un costo ricorrente di gestione che va messo nel conto fin dall'inizio, perché incide sulla convenienza rispetto ad altre giurisdizioni.

A chi si applica

Chi valuta una holding o un veicolo dedicato negli Emirati per detenere partecipazioni, immobili o strumenti finanziari in una giurisdizione di common law con governance riconosciuta a livello internazionale, e chi sta ragionando su un family office.

Il rischio da non sottovalutare

Costituire il veicolo senza aver nominato il Corporate Services Provider comporta problemi di deposito e di regolarità presso il Registrar. Sul piano opposto, il rischio è scegliere la struttura per la giurisdizione anziché per la funzione: una holding emiratina non risolve di per sé una posizione fiscale italiana e va valutata insieme al quadro di residenza e di stabile organizzazione, cioè della presenza che può far sorgere obblighi fiscali in Italia.

Che cosa fare adesso

Leggere il testo integrale delle nuove Regulations sul portale DIFC prima di impostare una struttura, perché il perimetro dei casi in cui il Corporate Services Provider è obbligatorio va verificato sul singolo profilo. Richiedere preventivi di CSP e inserirli nel calcolo di convenienza, non trattarli come un costo accessorio. Confrontare l'opzione DIFC con ADGM e con le free zone tradizionali sulla base dell'uso effettivo del veicolo.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

Prenota la tua consulenza