Da verificare su fonte ufficiale
Che cosa è successo
Diverse comunicazioni di studi professionali riferiscono che dal 1° agosto 2026 sarebbe efficace la Direttiva IVA 2/2026, che interverrebbe sul trattamento delle rettifiche dell'imposta a monte e a valle, con chiarimenti specifici sulle procedure da seguire quando un'entità esce da un gruppo IVA. Alla verifica condotta il 14 agosto il testo integrale non risultava reperibile sul portale della Federal Tax Authority.
Che cosa cambia in pratica
Se confermata nei termini riferiti, la direttiva inciderebbe sulle rettifiche IVA nelle operazioni di riorganizzazione di gruppo. Finché il testo non è verificato sulla fonte primaria, però, questa resta un'informazione di origine professionale e non un obbligo accertato. La distinzione non è formale: costruire un adempimento su una fonte non verificata è un rischio in sé.
A chi si applica
Alle società registrate ai fini IVA che fanno parte di un gruppo con più entità, in particolare a quelle che stanno modificando il perimetro del gruppo.
Il rischio da non sottovalutare
Il rischio, in questa fase, è di segno opposto a quello abituale: non ignorare una norma, ma applicarne una che non è stata verificata. Una rettifica IVA impostata su una ricostruzione errata produce un'esposizione che poi va sanata.
Che cosa fare adesso
Chi ha un gruppo IVA e sta valutando l'uscita di un'entità farebbe bene a sospendere l'operazione fino alla verifica del testo sul portale della Federal Tax Authority. La verifica è in corso e questa pagina verrà aggiornata quando l'esito sarà disponibile.
Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.
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