La differenza tra Coaching e Cheering

A chi è rivolto l’ articolo oggi? A tutti, sia agli owners, che ai Trainers che ai CrossFitters che popolano i nostri Box.Oggi parliamo della differenza tra Coaching e Cheering: quale è la differenza?

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Beh il coaching è l’arte di insegnare e correggere un movimento con l’obiettivo di fare imparare alla persona la meccanica, per poi aggiungere consistenza (ovvero la frequenza delle ripetizioni o il peso) per poi aggiungere successivamente intensità (ovvero la velocità di esecuzione e la variabile tempo).

Il cheering invece è tecnicamente “fare il tifo” per qualcuno, spronarlo a fare ancora una rep e a credere in se stessi, provare a fare qualcosa che si fatica a fare, aiutare chi si allena con te a non mollare etc.Allora premetto che sì, sono un coach, ma ho iniziato anche io da zero, e ricordo perfettamente le sensazioni dell’inizio e quanto mi rassicuravano e mi aiutavano le persone che si allenavano con me.Perché quando si inizia a fare CrossFit, dopo l’ OnRamp si va in classe, e lì normalmente troviamo persone più esperte di noi che ci incitano a fare meglio e ci sostengono, ed è questo il bello della community.

L’energia che ci danno queste persone, i nostri compagni di wod è impagabile …. ed era la ragione principale per cui tornavo al box il giorno dopo e quello dopo ancora: vedevo che gli altri ce l’avevano fatta, e loro mi dicevano che ce la potevo fare anche io, perché sentire che sei importante per quelle persone è fantastico!!!Tu quindi che ti consideri un “Veterano” del CrossFit, che lo pratichi da un po’ e frequenti regolarmente Box e Class da anni, sai quanto è importante accogliere e fare sentire a casa quelli che cominciano.

Anche tu hai provato tutto questo quando hai cominciato (perché sì, ricordati che anche tu sei entrato al box che neanche riuscivi a stare appeso alla sbarra e un bilanciere da 20 chili ti pesava come un sacco di cemento). E scivolare dall’incitare al correggere i movimenti dei tuoi compagni di fatica ​ad certo punto ti sembra quasi un obbligo…Ecco: quando scivoli dal cheering (l’incitamento) ai consigli tecnici, anche se in buona fede, commetti un errore grossolano.

Quello che ha funzionato per te, non funziona per forza su tutti gli altri.​E la differenza fra te e un coach sta proprio qui: la tua esperienza è limitata a quello che tu hai provato su te stesso, un coach oltre a questo, ha (o dovrebbe avere) centinaia di ore di insegnamento alle spalle, corsi, e una preparazione tecnica che tu non hai, che gli permette di capire cosa e quando correggere un movimento.

I tuoi consigli tecnici purtroppo non funzionano perché non essendo coach, non hai l’occhio per capire davvero cosa la persona sta facendo e come dovrebbe provare a correggersi, non sai cosa dire o cosa fare davvero, perché ti manca non solo la conoscenza ma anche l’esperienza del coach.Mentre pensi di dare un buon suggerimento alla persona, magari la confondi e non migliora; se invece per puro caso il tuo consiglio una volta ha funzionato ricordati che molto probabilmente è stato un caso.Stesso discorso vale per quelli che hanno preso il Level 1 e si sentono ormai arrivati.Ho una brutta notizia da darti se sei fra questi: il tuo ruolo all’interno di un Box è ancora al massimo il cheering.

Il Coaching è un’ attività ben più complessa,​ e se hai intenzione di avventurartici sappi che è una professione, un mestiere vero e proprio che richiede studio e pratica, ben oltre alle nozioni che hai appreso al Level 1.Il Level 1 non fa di te il coach della class.

Se partecipi ad una class dovresti approfittare dell’occasione che questa ti da ogni giorno: farti correggere e farti guardare da un Coach esperto e lasciare perdere il coaching a spot che puoi fare a chi ti sta intorno, che tra l’altro è anche una mancanza di rispetto nei confronti d​di chi sta tenendo la class la class… arrivi tu bello bello a dare il consiglio dell’ultimo minuto… non è simpatico, te lo assicuro!Invece c’è un ruolo fondamentale che che ​tu che hai un po’ di esperienza hai: è quello che abbiamo visto prima, quello del cheering, quello che crea la community, la crew, e questa è una delle magie del CrossFit, l’amicizia che si crea in queste circostanze, che va oltre la lezione di CrossFit: al box ci sono persone che hanno trovato compagni non solo di allenamento, ma di vita, nuovi amici per la pelle.

Ci sono almeno 30 chat nel nostro box di Milano, almeno 1 o 2 per classe ….ed è fantastico!!!Quindi lasciamo al Coach il lavoro del coaching, e concentrat​i invece sull’incitare i tuoi compagni come se fosse la partita di calcio dei mondiali più importante mai giocata!!!

SincerelyMister Beef’s WifeGiorgia DonatoOwner & Head Coach CrossFit Bicocca & CrossFit Cervia

Mister Beef

Al Secolo Roberto Manzi. Innanzi tutto, da dove arriva lo pseudonimo? Mr Beef è stato coniato dal suo parrucchiere di fiducia, Sergio di Tony & Guy .... ok è pelato, ma riesce a spendere comunque 80 euro per farsi tagliare i capelli a forbice ... Roberto Manzi, oltre a farsi tagliare i capelli da Sergio è co-owner di CrossFit Bicocca, CrossFit Cervia e CrossFit Cervia on the Beach. Roberto ha cominciato a praticare CrossFit nel 2008, quando ancora nessuno sapeva nemmeno cosa fosse un Allenamento Funzionale o un Kettlebell. Da allora la sua passione per questo sport è cresciuta in modo esponenziale di anno in anno, e lo ha portato a studiare e formarsi in modo maniacale sia sul Coaching, che sull' aspetto gestionale dei Box CrossFit. Oltre alla formazione canonica di CrossFit (è Level 2 ed ha seguito tutti gli Specialties Courses presenti nel sito di CrossFit.com), si reca diverse volte all' anno negli Usa: è allievo di James Fitzgerald (Opex Fitness), Austin Malleolo (Head Coach di Reebok CrossFit One, owner di 5 box di successo negli USA, 7 volte atleta Games e titolare della programmazione Ham Plan), Jason Khalipa (atleta Games, oggi il maggior imprenditore di successo nel modo del CrossFit, con il suo impero in continua espansione fatto attualmente di 22 box attivi in tutto il mondo) e Dan Kennedy (Small Business Marketing Strategist). Nel suo passato lavorativo, ha ricoperto per 15 anni il ruolo di Direttore Marketing in diverse multinazionali, ed ha seguito più di 30 Start Up di alto livello. Nel 2012 ha aperto uno dei primi box CrossFit in Italia (CrossFit Bicocca), nel 2017 CrossFit Cervia, nel 2018 il primo Beach Box della Riviera. La grande esperienza che può vantare non è tanto su cosa ha costruito, anche se non è da tutti avere 3 box di successo in così poco tempo, ma sta nel fatto che nel suo percorso nel mondo del CrossFit ha fatto TUTTI GLI ERRORI POSSIBILI E IMMAGINABILI. Trascorre diversi mesi all'anno negli USA, perché 'se vuoi essere il migliore devi imparare dai migliori' e i migliori sono negli Stati Uniti. E poi negli Usa si fa un sacco di shopping interessante e il nostro Mr Beef è noto per il suo shopping compulsivo... Continua ad allenarsi, studiare e formarsi continuamente e anche a sbagliare, per poi correggere e imparare dai propri errori.

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